Quando la passione incontra la cultura

Incredibile! … è davvero incredibile quello che succede da queste parti!

Siamo sinceri, ammettiamolo…non sempre è possibile divertirsi ad un appuntamento culturale. Aggiungerei che potrebbe essere fuori luogo.

In fondo, lo sappiamo che gli appuntamenti culturali, quelli veri, per essere autorevoli, hanno la necessità di una composta serietà dei relatori intervenuti, meglio se dotati di piglio accigliato e voce monotona, oltre naturalmente ad una silenziosa quanto sonnecchiante platea di uditori.

Comprenderete quindi la mia sorpresa nell’assistere al convegno culturale sulla “Scrittura Creativa” organizzato venerdì 6 novembre alla Dottoressa Lorena Fiorini quando mi sono reso conto che sarebbe stata una serata davvero piacevole.

Lorena Fiorini, quindi, mi ha ingannato, quando mi ha invitato alla presentazione del libro “Il piacere di raccontare”, nato dalla raccolta di sei brevi racconti scritti dai partecipanti al corso di scrittura creativa che Lorena tiene a Roma in via Tommaso Campanella 36 presso la sede della Creative Room e dell’Associazione Culturale Bell’Italia 88.

Mi ha ingannato. Mi aspettavo una sala convegni austera, spoglia, adeguatamente impersonale ed invece mi sono ritrovato in una galleria d’arte, raccolta e confortevole con dei bellissimi dipinti d’arte contemporanea appesi alle pareti a formare calore e macchia di colore.

Poi, come se non bastasse, i due relatori intervenuti al convegno, il Prof. Giuseppe Gnagnarella, Giornalista RAI ed affermato scrittore ed il Prof. Giuseppe Ragnetti, Direttore dell’Istituto Francesco Fattorello, Scuola Superiore di Comunicazione in Roma, non hanno, come mi sarei aspettato, disquisito a turno con dotta impostazione.

Devo dire che, con il loro fare ”guascone”, hanno ingaggiato una vera e propria “colluttazione dialettica” , hanno parlato con grande calore e trasporto emotivo di cosa emerge dall’interiorità e dal profondo che ci spinge a scrivere, di come ci dobbiamo mettere in gioco quando decidiamo di scrivere un racconto che coinvolge ed implica i nostri sentimenti, di quale deve essere lo stile di scrittura per farsi leggere dal pubblico più ampio possibile.

Insomma, invece della classica oretta noiosa da strappare ad un pomeriggio di venerdì, mi sono ritrovato in una bolgia coinvolgente nella quale i relatori interloquivano con i presenti in sala, stimolando gli interventi con domande sulla scrittura e sulla comunicazione: in pratica un salotto culturale!

Bella la serata quindi e bella l’iniziativa “Scrivilatuastoria” di Lorena Fiorini, che attraverso gli insegnamenti del suo corso di scrittura creativa, darà modo ad altri neo autori di esprimere i sentimenti, i ricordi, le storie personali descritte nei racconti che verranno alla luce. Un processo che genera benessere ed equilibrio in chi scrive e in chi legge..

Grazie Lorena, al prossimo appuntamento.

Marco Cuppoletti

Il Fattorello incontra la Creatività

Lorena Fiorini presenta il libro “Il piacere di raccontare” insieme ai nuovi corsi di scrittura creativa e invita al confronto sul tema: “La creatività incontra la comunicazione

Venerdì 6 novembre 2009 alle ore 18 presso Creativeroom Art Gallery in Via Tommaso Campanella, 36 – 00195 Roma

Intervengono:

  • Giuseppe Ragnetti, Direttore Istituto “Francesco Fattorello” – Scuola Superiore di Comunicazione
  • Giuseppe Gnagnarella, Docente universitario – Giornalista Rai

Programma: “Il piacere di Raccontare

  • Lorena Fiorini Percorso
  • Maria Barbaro Scoprire quello che non appare
  • Lucia Iacovacci La neve e una canzone
  • Luigi Ottaviani Gioventù
  • Emanuela Panatta Il segreto tra voi e me
  • Mary Sole Come un girasole
  • Luciana Tancioni Andare avanti

Corso di scrittura creativa diretto da Lorena Fiorini

SCRIVILATUASTORIA – Roma

www.lorenafiorini.it
Il corso di scrittura, dodici lezioni, un’insegnante, sei alunni e la voglia di raccontarsi, di trasmettere e ricevere l’amore per la parola scrivere. Nascono sei racconti frutto di un lavoro che è diventata una passione, che trasporta lontano da ansie, sconfigge la solitudine e conduce verso la realizzazione di se stessi.

Scrivilatuastoria in collaborazione con:

Il Prof. Gnagnarella al Fattorello

A cura di Marco Cuppoletti

Venerdì 16 maggio u.s. si è tenuta presso l’Istituto Francesco Fattorello la prevista lezione straordinaria tenuta dal prof. Giuseppe Maria Gnagnarella sul tema “ma chi governa la RAI perde le elezioni?”.

Di fronte ad un’attenta e gremita aula, il prof. Gnagnarella ha illustrato i contenuti del suo ultimo libro “La bella preda” edito da Carabba, con il quale egli afferma provocatoriamente che la RAI quale servizio pubblico radiotelevisivo, seppur espressione, nelle sue posizioni di vertice, dell’esecutivo politico in carica nel periodo precedente alle elezioni politiche, per la sua particolare conformazione aziendale ed articolazione organizzativa, garantisce in ogni caso il pluralismo e l’informazione democratica.

Particolarmente interessante per noi fattorelliani l’affermazione di Gnagnarella in merito al fatto che la sua grande esperienza di giornalista radiotelevisivo gli consente di affermare che in televisione ci si deve andare per comunicare un progetto, con dei contenuti da trasferire, poiché la sola bella presenza, il solo apparire senza essere non serve ad ottenere consensi aldilà di un’effimera notorietà.

Anche il chiarimento richiesto a Gnagnarella sul suo pensiero in merito alla legge cosiddetta “Par Condicio” ha evidenziato la sua convinzione che, come del resto noi affermiamo da tempo, fatto salvo il diritto democratico di tutti i gruppi politici che partecipano alla tornata elettorale di accedere paritariamente al mezzo radiotelevisivo, diversa questione è la reale efficacia della comunicazione.

Non ha nessuna valenza e non offre alcun vantaggio disporre di più tempo di trasmissione dell’altro schieramento quando non si ha nulla da comunicare o quello che si ha da dire si comunica male.

Infine è stato affrontato dal relatore il tema dei programmi televisivi che rispecchiano una società superficiale, edonistica, priva di reali valori e di contro quanto sia difficile inserire in palinsesto percorsi di qualità del prodotto televisivo se non a costo di pagare a caro prezzo i bassi ascolti che registrano le trasmissioni cosiddette impegnate.

Complessivamente la lezione si è protratta senza interruzioni per oltre due ore, con momenti d’acceso dibattito tra il relatore, il prof. Ragnetti o con i partecipanti in aula, segno evidente del grande interesse suscitato da questi argomenti, calzanti appieno con i temi della comunicazione da noi studiati.

Nella speranza di poter nuovamente approfittare della grande capacità divulgativa e dell’esperienza in tema di comunicazione del prof. Gnagnarella, a lui va il nostro sentito ringraziamento per l’attenzione che ha voluto riservare ai corsisti dell’Istituto Francesco Fattorello.

Eventi d’eccezione: il Fattorello incontra Gnagnarella

Vi aspettiamo numerosi

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MA CHI GOVERNA LA RAI PERDE LE ELEZIONI ?

Il Dottor Giuseppe Maria Gnagnarella responsabile RAI per i rapporti con le Autorità centrali e gli Enti locali è uno dei più esperti conoscitori delle discipline dell’ informazione e della comunicazione.

E’ docente a Scienze della Comunicazione alla Sapienza e all’ Università di Cassino. E’ stato Consigliere di amministrazione della LUISS e dell’Università Navale di Napoli, nonché Capo redattore politico del TG3 e del GR. Vaticanista e inviato speciale di guerra e di politica estera: Ha seguito in diretta e ci ha raccontato i principali avvenimenti internazionali. .

Autore di autorevoli saggi sulla comunicazione e sulla storia recente del nostro Paese, ha recentemente e con grande tempestività dato alle stampe il suo ultimo lavoro “La bella preda. RAI tra politica e audience” dove analizza l’influenza della TV sui risultati elettorali.

Il Dottor Gnagnarella ha accettato con entusiasmo di fare una lezione speciale al Fattorello ed è pronto a discutere con noi sulle tematiche che tanto ci appassionano.