Francesco Fattorello aveva fondato nel
1947 l’Istituto Italiano di Pubblicismo, la prima
Scuola in Italia per la preparazione degli operatori
dell’informazione e della comunicazione.
La Tecnica Sociale
dell’Informazione è la materia che ne aveva
ispirato il piano didattico ed ancora oggi rimane di grande
attualità in considerazione del fatto che la
conoscenza e l’uso di tecniche sociali hanno
acquisito grande importanza pratica e metodologica, per
tutti gli operatori dell’informazione e della
comunicazione.
L’Istituto “Francesco
Fattorello” intende onorare la memoria del prof.
Fattorello, le cui originali metodologie sono conosciute in
campo internazionale ed insegnate in molte
Università, e proseguire in forme e strutture
adeguate ai tempi, la diffusione delle idee e dei suoi
insegnamenti, promuovendone la conoscenza a tutti i
livelli.
L’Istituto opera su due versanti:
quello scientifico per l’analisi e
l’interpretazione del fenomeno
dell’Informazione e quello pratico finalizzato alla
definizione di una Tecnica dell’Informazione come
strumento metodologico fondamentale.
Materie di insegnamento quali
“Tecnica Sociale dell’Informazione”,
“Scienze dell’Opinione” e
“Doxometria” sono presenti pressoché in
esclusiva all’Istituto “Fattorello” e
hanno creato figure di Docenti-Ricercatori che sperimentano
e verificano anche attraverso la didattica la
validità di metodologie talora innovative.
Istituzione scientifico-culturale
senza fini di lucro, ha sede in Roma e
“facoltà di istituire rappresentanze e centri
di corrispondenza in Italia e all’estero,
nonché di instaurare rapporti di cooperazione con
altre Istituzioni italiane e internazionali”.
L’Istituto è diretto dal
prof. Giuseppe Ragnetti, docente di Scienze della
Comunicazione all’Università “Carlo
Bo” di Urbino, coadiuvato da una équipe di
docenti, tutti provenienti dall’Istituto stesso, che
portano in aula abilità didattiche unite a valide
esperienze professionali.