Corso di Comunicazione: “Capire e farsi capire”

Le dinamiche relazionali e comunicative all’interno delle organizzazioni: dalla comunicazione ai comportamenti.

Non esiste Sistema Sociale senza comunicazione. E allora con il nostro Corso intendiamo ribadire e sottolineare le componenti essenziali di una corretta

comunicazione.

 

La Comunicazione Politica

Siamo di nuovo in piena campagna elettorale, in vista delle elezioni amministrative Regionali e Comunali e del Referendum, del prossimo 20 e 21 settembre 2020.

Ancora una volta, proponiamo agli interessati lavori e conseguenti spunti di riflessione sulla Comunicazione Politica, argomento sempre attuale e degno di attenzione.

Elettori o Spettatori ? Nuove forme di comunicazione politica in campagna elettorale

Negli ultimi vent’anni l’uso massiccio delle metodologie e degli strumenti di comunicazione applicati alla politica ha cambiato il modo di concepire la stessa, riorganizzando il rapporto tra Stato, sfera pubblica e cittadini.

Dialogo & Mediazione

NON VI SONO MAI DUE PERSONE CHE NON SI CAPISCONO, … VI SONO SOLO DUE PERSONE CHE NON HANNO DISCUSSO …

Daniel Goleman: Intelligenza Emotiva

La Razionalità da sola non basta … ha bisogno dell’aiuto del Cuore

Daniel Goleman, Intelligenza emotiva, Bur, Milano.

110 e Lode … e adesso chi ti aiuta ?

Il presente lavoro nasce dalle lezioni del Prof. Ragnetti in quella che era la cattedra di “Abilità Relazionali” e che ora si è trasformata in “Tecniche relazionali e comunicative” (presso l’Universita degli Studi di Urbino “Carlo Bo”).

Un cambiamento di forma, ma non di sostanza considerata l’importanza che riveste la comunicazione ma, soprattutto, le giuste modalità di relazionarci in tutti gli aspetti della nostra esistenza, in particolar modo nell’ambito lavorativo.

Ho accettato di buon grado il non semplice incarico di trasformare in una dispensa i contenuti delle lezioni del Professore.

Il mio interesse e la passione che da tempo coltivo per la comunicazione d’impresa, in tutte le sue estrinsecazioni, mi hanno spinto ad accettare “l’arduo compito”.

Ebbene sì, cari futuri dottori e dottoresse…, quando il grande momento sarà arrivato, terminati i festeggiamenti e scartati gli ultimi regali, presto vi attanaglierà la fatidica domanda: “Ed ora che cosa faccio dopo la laurea?”. Innanzi tutto sappiate che è normale una prima fase di “assestamento” e di “crisi”.

Il cambiamento rappresenta per tutti un momento in cui ci si sente vacillare e non si sa da che parte muoversi, occorre, però esser consapevoli di quello che stiamo vivendo e soprattutto non scoraggiarsi.

E’ opportuno che vi rendiate conto fin da subito della necessità di comportarvi in modo semplice arricchendo giorno dopo giorno le vostre conoscenze e di essere flessibili e pronti ad agire rapidamente.

Dovrete comprendere, ed essere in grado di ammettere che, la resistenza più ostinata al cambiamento, risiede dentro di noi e che nulla può migliorare finché noi non cambiamo.

Il cambiamento, dunque, è inevitabile (non potete rimanere studenti a vita, dormire fino a tardi, parcheggiarvi per tutta la notte nei pub e nelle 4 pizzerie e, se siete domiciliati ai college universitari, organizzare cene con i “pacchi-viveri” che vi giungono da casa ecc), prima o poi dovrete affrontare il mondo del lavoro e tutte le sue insidie; dovrete imparare a prevedere il cambiamento, ad accorgervi di tutti i segnali che l’ambiente circostante vi trasmette (altrimenti che scienziati della comunicazione siete?); dovrete controllare ed adattarvi al cambiamento, cambiare rapidamente e farlo con gioia sempre maggiore!

E’ compito dell’Università formarvi e crearvi una determinata forma mentis, nonché fornirvi gli strumenti adeguati per approcciarvi al mondo del lavoro.

La presente dispensa, infatti, nasce con lo scopo di equipaggiarvi di strumenti e di comportamenti adeguati da tenere in quello che ben presto siamo tutti chiamati ad affrontare, come primo passo verso il mondo professionale, cioè la stesura del curriculum ed il colloquio di lavoro.

Per tutti questi motivi prestate attenzione a quanto leggerete e … in bocca al lupo!